venerdì 23 giugno 2017

{Aggiornamento 69}
Immagino e guardo uccelli



Giugno ha avuto un inizio traballante.
Sono stati giorni fluidi quelli appena trascorsi. O forse dovrei dire senza contorni, con una abitudine tutta loro.
Giorni che si accavallano e ti confondono e si fondono e alla fine non capisci più in che parte della settimana ti ritrovi. L'impressione è stata quella di una sorta di lunedì perpetuo dove l'unica cosa che scandisce 24 ore dalle altre 24 ore è la stanchezza che raggiungi la sera, quando ti metti a letto e ti addormenti prima di riuscire a passare il cellulare in modalità aereo. 
Il mio giugno è iniziato di primo mattino mentre incontravo gli sguardi stanchi negli occhi gonfi di chi il cuscino non lo voleva lasciare ed è proseguito con questo mood fino ad oggi, con cambi di ritmo diversi.
Considerate che per scrivere queste poche righe mi son dovuto alzare sei volte e non perché soffro di incontinenza ma perché mi hanno chiamato per sei diverse ragioni.
Stavo scrivendo un messaggio e non riuscivo a comporre "vuoi" perché digitavo i tasti per "uovo".
Ho iniziato a perdere i commenti oltre che perdere colpi e mi spiace molto non rispondere solo perché sono più stordito del solito.
Non prendetemi per l'egoista di turno, mi piace rendermi utile, aiutare, fare il possibile per gli altri. Non mi piace essere l'unica persona su cui contare per molte situazioni. Perché quando sei l'unico che può fare certe cose, diventa un obbligo. Resti incastrato in una routine non tua, e quando mi capita divento claustrofobico.
Ed in questi giorni mi è mancato il potermi mettere qui a riflettere, scrivere qualche frase, pensare ai fatti miei.
Mi è mancato quel sano egoismo di cui tutti parlano che non posso ancora concedermi.
Mi sono concesso però un po' di svago di tanto in tanto, con ad esempio quella sorta di Grande Fratello messo in piedi da Katy Perry per la promozione del suo album, Witness. Non so perché ma sono rimasto in loop con questo streaming del quotidiano di Katy, ma è stato carino perché non era incentrato solo su di lei ma si alternavano artisti di vario talento che diventavano parte della routine della cantante. Quindi al mattino la colazione veniva preparata da uno di quei tipi che creano disegni e ritratti con i pancakes, il make up veniva creato da diversi Youtuber, l'ora di allenamento era tenuta dai personal trainer che si vedono in tv, il pranzo diventava una gara con Gordon Ramsey e così via.


Un post condiviso da KATY PERRY (@katyperry) in data:


Insomma è stato carino, è un peccato che non abbiano caricato questa lunghissima live per intero sul canale Youtube. Di carino secondo me c'è anche l'album che da quando è uscito ho ascoltato volentieri e per intero. Scorre bene e tiene compagnia anche mentre si fa altro, che per un album pop non si può chiedere di più.


E poi mi son messo a fare birdwatching, ma non nel senso che voi malpensanti potete immaginare, ma mi sono messo letteralmente a guardare gli uccelli ed in particolare una famiglia di civette/gufi/similari che abitano un paio di pini della nostra proprietà. Li adoro, mi danno un senso di libertà e di tenerezza quando sono tutti vicini. È difficile fotografarli, ho solo la foto di uno dei piccoli che era cascato dall'albero.
Devo dire comunque che nonostante le mie lagne, le abitudini sgorbie, e la voglia di evadere, le cose stanno funzionando e stanno andando più o meno per il meglio.
La mia provata pazienza forse troverà pace ma non è facile perché è arrivata l'estate.
Ora, non voglio fare il solito pippone su quanto faccia caldo, perché lo sappiamo tutti.
Il famoso "sole della Sicilia" che splende incessante non è una trovata della pro loco locale per cercare di invogliare il turismo, ma un fornello che ogni giorno cuoce le nostre capocce, e io non ci trovo nulla di poetico nella "pelle bruciata dal sole". 
L'unica cosa quindi è chiudersi in casa col climatizzatore. Oppure dissociarsi dalla realtà. L'altro giorno ad esempio ero in macchina, sempre con l'aria condizionata che mi schiaffeggiava, e la mia mente è volata all'inverno, ai maglioni caldi e avvolgenti, al cielo cupo, alla pioggia. Per un attimo ci sono riuscito a camminare in questa immaginazione.  
Ad aizzare queste immagini è stato anche un libro che sto leggendo Il bambino bugiardo, libro suggerito da Monica di L'emporio 21.
Non so cosa mi abbia attratto fin da subito a comprarlo, ma è una lettura che mi sta prendendo molto.


I racconti delle giornate in Cornovaglia, con questo clima impetuoso e variabile, mi hanno trascinato in un altro mondo. Forse ne parlo meglio più avanti, se ne sono capace.
Ma vi dicevo, quest'anno mi sono reso conto che non è tanto il caldo ad angosciarmi, quanto la lunghezza delle giornate. La luce fino a tardi sarà anche un modo per risparmiare in bolletta  (???) ma a me dà l'idea di una giornata di 45 ore che non finisce mai. Sommatelo a quanto detto sopra. 
Quindi per me, altro che "next to you in Malibù", preferirei di essere in uno chalet in Svizzera di quelli in alta montagna che la sera ci vuole il giacchetto, e non fa nulla se al momento ci trovo solo 70enni tedeschi che vanno a letto alle 21. Ci sto!
Insomma l'estate e tornata e se dovesse chiedere di me ditele che sono impegnato ad immaginare all'inverno.

Ma voi che fate? State pensando alle vacanze? Dove andate?



lunedì 19 giugno 2017

|Beauty Cues: Viso, Corpo|
Review L'Erboristica Oro di Baobab: docciaschiuma, crema corpo e crema viso

Ultimamente non sto più pubblicando post su skin care e hair care complete non perché mi sia impigrito, ma perché sto usando diverse cose, per cui verrebbe fuori un papello lungo 8 metri che comunque creerebbe più confusione che altro. Sto preferendo quindi raccogliere due o più prodotti dello stesso marchio e recensirli. Penso che così sia meglio, soprattutto per chi legge, ma non è detto che non ritorni alle vecchie e care routine all inclusive.
Oggi in particolare volevo parlarvi di un marchio italiano che conoscerete sicuramente anche perché non è la prima volta che lo nomino; mi riferisco a L'Erboristica di Athena's.


Per chi non lo conoscesse Athena's è un marchio bolognese che produce diverse linee cosmetiche, alcune certificate ecobiologiche, altre che strizzano alla cosmesi verde, ma che non hanno certificazioni. 
Negli ultimi mesi ho letteralmente collezionato tre loro prodotti della linea Oro di Baobab, una linea caratterizzata appunto dalle componenti provenienti dal Baobab: polpa, olio e estratti dalle foglie. 
Questa linea è composta da:
  • Doccia schiuma 
  • crema corpo
  • Crema viso
  • Acqua micellare struccante
  • Olio puro viso
ma io ne "ho collezionate" tre in quanto quelle che vedrete sono tutte mini taglie uscite in allegato con diverse riviste. Vi consiglio a buttare un occhio a questi allegati perché son comodi non solo per testare nuovi prodotti visto che non sono minuscole come campioncini ignoranti, ma sono pratiche anche se ad esempio viaggiate, vi spostate, andate in palestra.

Review L'Erboristica Oro di Baobab: docciaschiuma, crema corpo e crema viso

Una similarità che unisce questi tre prodotti di cui vi parlo fra un attimo è la profumazione speziata e leggermente dolce, abbastanza intensa e avvolgente. Direi più maschile, ma sono sicuro che possa piacere a anche ad un pubblico femminile. Una profumazione che a me è piaciuta moltissimo, e che probabilmente  mi sarebbe piaciuta ancora di più durante l'autunno.
Avviso per gli amanti del bio all'ascolto: questa linea non è certificata e non ha degli INCI "totalmente" verdi, pur mancando quelle sostanze che un po' tutti vogliamo evitare.
Ma passiamo ai prodotti.

Review L'Erboristica Oro di Baobab: docciaschiuma, crema corpo e crema viso


Questo doccia schiuma è stato l'ultimo arrivato in casa Pier(ef)fect ma c'è stata una buona intesa fin dal primo utilizzo. È un docciaschiuma in gel abbastanza liquido, tant'è che la prima volta ne ho prelevato un po' troppo. La confezione di vendita è comunque un tubo con tappo a scatto per cui immagino che il "problema" si presenti comunque.

In realtà è bene dosarlo con attenzione anche perché produce molta molta schiuma. Io lo utilizzo con una spugna, ma sono certo che anche solo a contatto con l'acqua direttamente sulla pelle sia un prodotto molto schiumoso.
Il profumo come vi dicevo è intenso ed avvolgente, ma non persistente sulla pelle. Le indicazioni che L'Erboristica ci dà parlano di una 
"Formulazione delicata e soffice a base di detergenti di origine naturale. La presenza di Olio di Baobab Biologico e Proteine del Riso rende la pelle piacevolmente rigenerata e vellutata."
Io ho una pelle del corpo normale generalmente, un po' più secca su braccia e gambe e posso dire che la mia esperienza è positiva: è un detergente per il corpo che pulisce bene la pelle; non è il prodotto più delicato che abbia mai usato, ma si comporta bene, non mi ha infatti creato irritazioni o aggravato la naturale secchezza di quelle zone della mia pelle.


Tuttavia mi sento di sconsigliarlo a pelli particolarmente aride e io stesso lo sto apprezzando ora che è estate, ma in autunno mi dirigerei verso qualcosa di più delicato. 
Comunque promosso e riacquistabile senza dubbio. 

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🔎 Acqua e sapone, grande distribuzione, shopathenas.com
💸 4.90€
🏋200ml formato di vendita/100ml minitaglia
⏳ 12 Mesi
🔬Vegan Ok, Testato al Nickel, Cromo e Cobalto < 0,0001%
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Review L'Erboristica Oro di Baobab: docciaschiuma, crema corpo e crema viso

Appattata al doccia schiuma c'è anche la crema corpo, che, come vi dicevo, ha una fragranza identica al prodotto appena nominato. Fragranza che però in questa crema corpo resta più sulla pelle e la si percepisce per almeno un paio di ore dalla doccia. 
È una crema dalla consistenza media, non troppo densa ma nemmeno troppo fluida. Infatti, nonostante la confezione di vendita sia un barattolo, si preleva bene anche da questo formato a tubo.


Ogni volta che la massaggio sulla pelle noto una leggera scia bianca, ma nulla di particolarmente fastidioso, anzi svanisce subito. Questa crema corpo infatti ha un buon grado e una buona rapidità di assorbimento. Non resta in superficie e mi è parsa per nulla untuosa o soffocante, anche in questo periodo in cui le temperature e l'umidità raggiungono simpatiche vette di insopportabilità. 
Parlando dell'idratazione secondo me è nella media. Ripeto: io ho pelle normale con aree più secche e questa crema di L'Erboristica riesce a ridare idratazione alla pelle dopo la doccia. Ma il risultato che secondo me questo prodotto raggiunge al meglio è una buona morbidezza e setosità della pelle
Tutto sommato in linea con quanto dice l'azienda, ovvero
"Grazie alla formulazione completamente naturale racchiude le proprietà antiossidanti della Vitamina C contenuta nella polpa di Baobab Biologico, e nutrienti-idratanti degli Omega 3 e 6. L’Olio di Baobab Biologico combinato all’Acido Ialuronico e ad un complesso multivitaminico (A, C, E) migliora tono ed elasticità dell’epidermide."
Sul mio tipo di pelle credo possa andare bene anche in un periodo con temperature più basse e credo si sposerebbe bene anche per la profumazione, ma non la consiglio a pelli molto secche, e io stesso non la userei nel periodo invernale.


Dall'altro lato però son contento che fosse una minitaglia, perché per il periodo di afa preferisco creme più fluide e leggere (oppure non metto nulla).
Anche lei da ricomprare.

INFO BOX
🔎 Acqua e sapone, grande distribuzione, shopathenas.com
💸 11€
🏋150ml formato di vendita/100ml minitaglia
⏳ 12 Mesi
🔬Vegan Ok, Testato al Nickel, Cromo e Cobalto < 0,0001%
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L'Erboristica Oro di Baobab Crema Viso 


Le referenze viso di questa linea Oro di Baobab sono un po' scarsine e mi spiace sempre non trovare almeno un detergente viso o una crema contorno occhi quando spulcio la gamma di prodotti di un marchio. Comunque meglio poco ma buono, e se penso alla crema viso in questione penso che L'Erboristica abbia colto questo detto.
Son contento di aver usato questa crema in minitaglia perché nel formato di vendita si trova in un barattolino, mentre trovo più pratico ed igienico il tubetto.


Questa crema mi è parsa la perfetta riproduzione della crema corpo, ma adatta alle esigenze del viso. E della crema corpo di cui ho appena parlato, ne prende anche un po' le caratteristiche: ha infatti una consistenza cremosa media, ma al momento dell'applicazione va a stendersi molto bene. Risulta molto setosa al tatto. Anche in questa crema viso ho notato una leggera scia bianca, ma su di me non fa patacca, né l'ho mai sentita soffocante o che la mia pelle la rigettasse, ma anzi va ad assorbirsi abbastanza in fretta.
Come vi dicevo questi tre prodotti sono caratterizzati da questa fragranza speziata e leggermente dolce, e questa crema viso non è da meno tuttavia risulta più delicata e meno invadente.
Per quanto riguarda l'idratazione o comunque i risultati di questo prodotto sulla mia pelle, posso darvi ancora una volta un responso positivo. La crema infatti mi lascia la pelle ben idratata, morbida e molto liscia.
Quelli de L'Erboristica dicono un paio di cose su cui non sono d'accordo ovvero
"L’epidermide appare compatta, luminosa e vellutata. Ideale per tutti i tipi di pelle."
nel senso che per quanto riguarda luminosità e compattezza non ho visto su di me una reale differenza con l'uso di questa crema. Inoltre non credo sia adatta a tutti i tipi di pelle.
Io ho una pelle con alcune zone più secche e disidratate e con naso e fronte che possono lucidarsi, specie ora che fa davvero tanto caldo, ma non diventano mai particolarmente untuosi.


Questa crema viso mi va bene adesso che è estate, anche di giorno, idratandomi senza ungere, ma presto attenzione a dosarla bene perché è effettivamente un prodotto nutriente che una pelle molto grassa non desidera. Io stesso mi vedo bene ad usarla in autunno e proprio per la stagione fredda potrei acquistarla.

INFO BOX
🔎 Acqua e sapone, grande distribuzione, shopathenas.com
💸 16.50€
🏋50ml formato di vendita/ 30ml minitaglia
⏳ 12 Mesi
🔬Vegan Ok, Testato al Nickel, Cromo e Cobalto < 0,0001%
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Per riassumere devo dire che questi prodotti L'Erboristica di Athena's mi sono piaciuti molto, hanno un'ottima profumazione, si possono adattare a diverse esigenze con alcune accortezze e il costo anche a prezzo pieno è abbordabile.
Non mi resta che salutarvi e fatemi sapere un po' se avete provato questi prodotti, se vi siete accaparrati queste minitaglie uscite in allegato con le riviste, e ci sentiamo presto!





venerdì 16 giugno 2017

|#StillZitello - Storie di quotidiana gaytudine|
A chi troppo...




Quando sei single da così tanto tempo che anche i tuoi amici ti hanno soprannominato Lumière, la tua mente può volgere automaticamente a due strade distinte. La prima è quella che conduce ad una sorta di misticismo per cui non ti importa più nulla delle relazioni e vivi in un equilibrio tutto tuo, ma di questo parliamo un'altra volta; la seconda strada è che inizi a farti film sulle altre coppie. Ma film che Almodovar sta ancora tentando di crackare Moviemaker in confronto.
E film tendenzialmente horror/thriller
Quando vedi una coppia inizi a fare scommesse con te stesso su quanto resteranno ancora assieme, su chi tradirà per primo, su chi ha un account segreto su una chat d'incontri qualunque. 
E tutte le coppie ti sembrano brutte. Specie quelle che si accordano per avere lo stesso colore di calzini a vista.
Parte di queste scene inventate dalle tue sinapsi sono chiaramente ispirate alla tua esperienza, ché lo sappiamo tutti che una relazione non è sempre rose e fiori, ma un'altra parte c'è un'altra ragione.
Starete pensando che si tratti di puerile gelosia per la felicità altrui, e invece no.
Tutt'altro. Si tratta di indigestione.
Un rigetto per le coppie. Una costipazione da inciucio amoroso.
Ve la spiego meglio. 
La fauna amorosa è composta da una sconfinata tipologia di coppie: da quelle semplicemente felici appunto, a quelle che funzionano proprio per i tremila problemi con cui si tengono incollati. E poi ci sono quelle strane unioni con più scheletri nell'armadio che in casa Frankenstein.
Eppure funzionano, più o meno.


Gira voce ad esempio che il primo ed immagino unico tronista gay di Uomini e Donne stesse ancora col suo ex fidanzato chico latino mentre partecipava al programma e sceglieva un altro ragazzo sotto l'occhio vigile di tante ragazzine che ormai hanno perso ogni senso del pudore per difendere la coppia. Il chico latino però non ha più digerito di restare nell'ombra quando a lui spettava lo scettro di primo fidanzato e son finiti per tirarsi i capelli virtualmente su Instagram
Ora a noi di tutta questa storia non ci interessa nulla, se sia vera o no, poco importa. Ma la faccenda mi ha fatto riflettere su quello che in coppia sappiamo e decidiamo di sopportare
Una sequela di compromessi che i single hanno scelto di non tollerare.
Secondo me l'incastro perfetto è più raro di un servizio di Studio Aperto che non parli di quanto faccia caldo quando fa caldo. I pezzi del puzzle emotivo tendono ad essere sempre un po' ballerini, o troppo lenti, o troppo stretti o restano comunque sghembi. Sopraggiungono quindi i compromessi che tengono tutto insieme, mantecano il rapporto.
Ovviamente con "compromessi" non intendo cose tipo mettersi d'accordo su chi deve fare la fila alla posta per pagare l'IMU, o di iscrivervi in palestra insieme anche se a te della prova costume frega più o meno cazzi.
Intendo robe importanti.
Tipo andare a vivere lontano da sua madre, che per carità, carina e simpatica, ma non vuoi ti spunti in casa al mattino quando sei appena sveglio, nudo e con le caccole agli occhi.
Ogni coppia trova un suo equilibrio insomma, ma poi ci sono quegli equilibri che mi creano delle perplessità. E lo so che non dovrei nemmeno averle queste perplessità, che sono fatti degli altri, ma le mie sono perplessità sincere e genuine, appena colte dall'orto della malizia, e poi se un single non può nemmeno sparlare delle altre coppie che gli resta da fare nel tempo libero? Pettinare i parrucchini di Sandro Mayer? Ecco appunto.
Tipo mi sono sempre chiesto come funzionano le coppie aperte, ma proprio all'atto pratico.
Le coppie aperte sono quelle in cui i componenti, di comune accordo, decidono che possono scambiarsi fluidi corporei anche con terzi. Terzi che sono esterni alla coppia e non scalfiscono l'unione sentimentale. 
Un modo per non avere sempre la stessa minestra riscaldata, ma passare dai tagliolini, ai cannelloni, dalle penne, rigate e lisce, alle mezzemaniche per finire con i bucatini. 
Quindi niente più "che noia, che barba", ma vai di samba fra le lenzuola.


Ma io mi chiedo, come fate? Dove lo trovate il tempo?
Quando riuscite ad applicarvi per queste attività extra curricolari
Già gestire una relazione è sfiancante, avere una relazione che funzioni è doppiamente stancante, perché non è che puoi lasciare che le cose vadano a random e che, per abitudine a non dormire soli, si stia ancora insieme. 
Ma dico, siamo sempre impegnati, con le agende sul cellulare piene di appuntamenti, stiamo sempre in fila, bloccati nel traffico, al supermercato, a lavoro, in palestra, bloccati dagli imprevisti o semplicemente bloccati con la schiena.



Insomma in tutta questa baraonda dove lo trovate il tempo per procacciare qualcun altro con cui rotolarvi ormonosamente?
E soprattutto, con questo caldo con quale voglia riuscite a soddisfare da due a più persone?
Sono solo io che non ho tempo nemmeno per strappare in malo modo la congiunzione delle due sopracciglia, figuriamoci avere il tempo (e la pazienza) per stare appresso una relazione e contestualmente ad un harem?
Immagino di sì.
La cosa si fa più complicata quando oltre allo scambio di fluidi, ci si scambia anche le fedi sull'altare. Leggevo infatti che in Colombia tre uomini sono convolati a nozze formando una famiglia poliamorosa
Si amano tutti e tre e io solo a leggerlo sono stanco per loro
A parte che miei cari colombiani poliamorosi, mi sembra un po' egoista da parte vostra. Ci sono orde di single che aspettano l'uomo (o la donna) della propria vita e poi arrivate voi che giocate a rubamazzetto.


Cari sposi colombiani, io vi avverto: i vostri amici single si vendicheranno. 
Già trovare una sola persona da amare e che ricambi sinceramente questo sentimento è più difficile che entrare da H&M durante i saldi ed uscirne illesi. E già la monogamia è complicata, non riesco ad immaginare una relazione con più traffico di una rotonda all'ora di punta.
O forse dovrei dire che già trovare una persona che mi sopporti è difficile, figuriamoci due. 
Già immagino le litigate a tre, la scelta della casa a tre, la spesa a tre, incolpare chi non ha portato fuori l'immondizia a tre. E immagino il panico quando la vicina ti dice che ha visto tuo marito parlare fitto fitto con un altro e tu non sai se fare una scenata a tutti e due, 'ndo cojo cojo, o fare ponte ponente ponte pì. E mi sento male a pensare quando si troveranno a dover scegliere non uno ma due regali di natale.
No, troppo complicato per me, troppi compromessi.
L'amore è bello in tutte le sue forme, ma l'unica ragione per cui potrei stare in una coppia aperta o poliamorosa è avere più piatti da cui rubare sushi e patatine fritte.





lunedì 12 giugno 2017

|Beauty Cues Special|
Maschere viso in tessuto asiatiche #2 (Bioaqua)

Chi mi segue da un po' ormai ha capito la mia passione per le maschere viso in tessuto.
Ne sto provando davvero tante, di ogni tipo, da quelle più reperibili di cui vi parlerò presto, a quelle asiatiche, cinesi e coreane.
Più persone mi hanno chiesto se questa tipologia di trattamento sia efficace o servono giusto per rilassarsi e perché fa tanto star di Instagram.
Ovviamente la risposta è che dipende dalle proprie esigenze: io ho una pelle che tende ad essere secca/disidratata quindi mi servono trattamenti extra idratanti e queste maschere sono d'aiuto a migliorare la situazione. In primis perché sono costituite da un siero a base di acqua che la mia pelle in linea generale assorbe molto bene, e perché il tessuto "costringe" la pelle ad assorbire quanto più possibile ed evita l'evaporazione del siero.
Per me sono anche l'occasione per un po' di relax, tant'è che le utilizzo tendenzialmente la sera come trattamento sostitutivo alla crema idratante (anche se ultimamente ho iniziato ad applicarne comunque un velo), ma possono benissimo essere un trattamento last minute pre trucco o prima di una serata. 
Personalmente uso le maschere solo una volta, a pelle detersa, fin quando sono completamente asciutte, quindi anche un'ora e più se serve. Devo inoltre dare una brutta notizia ai miei amici barbuti: le maschere in tessuto non si attaccano sulla barba, anche corta. Mi spiace, potete sovrapporre la maschera sulla barba e far aderire solo la parte superiore ma mi pare uno spreco.
In linea generale e in base alla mia esperienza, le coreane sono le migliori, ma ogni prodotto è una storia sé. In questo ultimo periodo ho utilizzato parecchie maschere in tessuto del brand Bioaqua.

Bioaqua sheet mask maschera in tessuto

Bioaqua mi è parso il brand più diffuso, con diverse tipologie di prodotti, alcuni dei quali si "ispirano" a marchi più noti (vedrete fra poco). Queste maschere sono made in China, le avevo acquistate diverso tempo fa su Aliexpress, ma so che ci sono anche su altri siti cinesi, e diciamo che mi son lasciato prendere la mano perché oltre a Bioaqua ho acquistato diversi altri marchi. Ci hanno messo un po' ad arrivare, tempo fa vi avevo parlato della mia esperienza con questo sito, ma dall'altro lato abbiamo un costo davvero molto più basso rispetto ai prezzi che troviamo qui. Acquistare da Aliexpress richiede un po' di pazienza, non solo per quanto riguarda la spedizione visto che si ha a che fare con diversi venditori, ma anche per trovare i prodotti. Fortunatamente il sito stesso suggerisce via via i prodotti più affini alla nostra ricerca (basta scrivere "sheet mask" o "maschere in tessuto"), per cui trovare ciò che ci interessa diventa più facile (e così son finito ad acquistare quasi 100 maschere).
Al momento ne ho provate otto. Caratteristiche comuni di queste maschere in tessuto sono il fatto di essere tutte molto ben imbevute di siero, al punto da sgocciolare un po' al momento dell'applicazione, ma nulla di grave. Il siero è acquoso appunto, leggermente vischioso e un pelo più oleoso al tatto in alcune. Nessuna di queste maschere mi ha creato problemi ma ovviamente ci sono quelle che ho preferito e quelle che mi sono piaciute meno. Un  po' tutte le maschere in tessuto una volta rimosse mi lasciano una leggera sensazione appiccicosa, ma tempo 10 minuti e si assorbe del tutto. 

Bioaqua Baby Skin soft White Moisturizing Mask

Bioaqua sheet mask maschera in tessuto

Fra tutte queste maschere in tessuto quella che non mi è piaciuta per nulla è questa variante "Baby Skin". Appena l'ho aperta, nonostante il profumo ottimo, leggermente talcato, mi sono accorto che il tessuto era molto sottile, davvero troppo. Sulla pelle risultava trasparente! Applicarla è stata quindi un po' più difficile nonostante fosse piegata con un foglio in plastica anch'esso a forma di maschera viso.
Mi aspettavo pelle morbida e idratata come il culetto di un bambino, e sulla confezione, in uno strano inglese, dicono che questi dovrebbero essere i risultati (non fanno riferimento alle natiche dei neonati). 


Tuttavia, una volta che ho rimosso la maschera i risultati sono stati un nulla di fatto. Nessuna particolare idratazione, morbidezza, turgore o luminosità. Nulla.
A suo favore posso dire che questa non l'ho acquistata ma me l'ha mandata il venditore aggratis visto che ne avevo ordinate diverse. Capita che aggiungono qualche  gift.
Non la comprerei.

Bioaqua It's realsqueez mask Rose

Bioaqua sheet mask maschera in tessuto

Dalla foto avrete forse notato una certa somiglianza con le note maschere in tessuto di Innisfree che non ho provato. Questa versione di Bioaqua mi è piaciuta ma non è fra le mie preferite. La maschera ha un buon tessuto, sottile ma non troppo che è ben tagliato e che aderisce bene al viso. Il profumo ha effettivamente un vago sentore floreale ma direi che resta più sul versante neutro fresco. Il tessuto era secondo me ideale: sottile ma non troppo. 


Non so quale dovesse essere il beneficio di questa maschera visto che le istruzioni dietro sono tutte in cinese. A me è parsa una buona maschera idratante, composta di un buon tessuto  ma non mi ha dato quella sensazione di qualcosa di extra a livello di turgore della pelle o di luminosità o di freschezza. Per questo non la ricomprerei, ma non posso bocciarla

Bioaqua It's realsqueez mask Lemon 

Bioaqua sheet mask maschera in tessuto

Stessa solfa di sopra, in quanto questa maschera pare identica alla versione alla rosa, nonostante in INCI si legge un "citrus lemon" che mi faceva sperare a qualcosa di diverso.



In realtà anche qui abbiamo un odore abbastanza neutro e gradevole, ma che nulla ha a che vedere con il limone. Speravo che appunto la presenza di estratto di limone avesse una azione illuminante, ma di nuovo, ho avuto una buona idratazione e nulla di speciale. Carina, ma voglio di più.

Bioaqua Honey Nourishing Mask

Bioaqua sheet mask maschera in tessuto

Nonostante questa maschera sembri sorella delle altre due appena citate, sulla confezione non è indicata come facente parte della linea "It's realsqueez" (esiste però la versione di questa linea al miele).


Il tessuto e il taglio della maschera era pressapoco uguale a quello degli altri due prodotti. E nonostante anche nelle fattezze e nell'odore fosse simile alle altre due, alla fine si è rivelata uno scalino sopra, in particolare per quanto riguarda l'idratazione dove l'ho trovata più efficace. Potrei riprenderla. 


Bioaqua Bio Magnetic Therapy Mask 



Fra tutte queste maschere Bioaqua, questa è sicuramente la più particolare. Anzi a dire il vero è la più particolare di tutte quelle che ho provato finora. È una maschera fatta di un tessuto sottile (forse troppo) ma caratterizzata da tanti piccoli puntini in rilievo.


Non so che scopo avessero, ma erano un pelo inquietanti. L'odore è delicato e fresco, io ci sento qualcosa di fruttato. Una volta rimossa il risultato è stato buono: mi ha lasciato la pelle non solo idratata ma morbida.


Non mi ha sbalordito, ma sicuramente mi ha dato più soddisfazione. La ricomprerei? Non so, mi inquietano i puntini e se continuate a leggere vi parlo delle mie preferite. 

Bioaqua V- Shaped Face Mask

Bioaqua sheet mask maschera in tessuto

Ho adorato questa maschera molto più di quanto immaginassi, tant'è che in foto ne vedete due, perché speravo mi piacesse e ci avevo visto lungo. È una maschera un po' diversa rispetto a quelle di cui ho parlato finora perché oltre alla parte che copre il viso, ha anche una fascia sempre in tessuto che passa sotto al mento, e poi viene fatta passare dietro le orecchie.

Creepy!!
Insomma l'ho spiegata proprio male ma dalla foto si capisce e capite da voi che è studiata per andare a liftare i contorni del viso oltre che idratare e ammorbidire il viso. A proposito del tessuto, questo è leggermente più spesso rispetto alle altre.
Il profumo  gradevole, un po' pungente ma nulla di fastidioso. Così come non è fastidioso, almeno per me, far passare dietro le orecchie queste parti della maschera che comunque sono imbevute di siero.
La maschera aderisce perfettamente al viso e una volta rimossa mi ha lasciato una bella sensazione di pelle morbida, rimpolpata e compatta oltre che idratata. Ovviamente non so se ha una azione realmente liftante sull'ovale del viso ma mi piace che vada a coprire quelle aree. L'unico neo di questa maschera è che il tessuto non è elastico, per cui meglio non tirare troppo quando la si applica o resta molliccia. 
La ricompro certamente.

Bioaqua Masquerade Mask

Bioaqua sheet mask maschera in tessuto

Chi mi segue su Instagram ha visto una Story su questa maschera, visto il disegno che mi ha ricordato subito Lady Oscar. Sono scemo, lo so. 
Il disegno comunque non è in rilievo e non fa cose strane.

Bioaqua sheet mask maschera in tessuto

Tessuto sottile, ma non troppo; profumo molto delicato, direi più delicato rispetto alle altre.
Anche qui non si capisce molto di cosa debba fare questa maschera oltre idratare, ma dopo la lunga posa io ho sentito la pelle compatta, idratata e fresca. Molto gradevole da usare e piacevole nel risultato.


La ricomprerei. 

Bioaqua Wonder Facial Mask

Bioaqua sheet mask maschera in tessuto

E concludo con una maschera che ricomprerò certamente. La ricomprerò perché intanto ha un buon profumo, con una delicata nota di mirtillo. La ricomprerò perché il tessuto avvolgeva bene il viso.
Ma soprattutto la ricomprerò perché ha tutto ciò che cerco in una maschera. In primis idrata bene, forse grazie al fatto che il siero era leggermente più oleoso rispetto che le altre.


Lascia la pelle del viso tonica, compatta e luminosa ma, cosa non da poco dà una bella sensazione di freschezza.
Sapete che molte maschere in tessuto, appena applicate, sono tendenzialmente fresche, ma questa Wonder Mask era molto più fresca una volta rimossa. Immagino che in piena estate sarà ottima.
Ricompro for sure.

INFO BOX
🔎 Aliexpress, online
💸 0.70/0.98€
🏋30/40gr l'una
⏳ scadenza sulla confezione



Direi che per oggi ho parlato fin troppo, per cui lancio la palla a voi. Fatemi sapere se conoscevate Bioaqua e queste maschere o quale vi incuriosisce di più.
A presto!


venerdì 9 giugno 2017

|#backtoseries chapter 15|
Miniserie a gogò e... protesta! (The White Princess, Taboo, Z: The Beginning of Everything...)

Le serie tv sono diventate ormai la mia compagnia preferita in quest'ultimo periodo un po' incasinato. Ho più specificatamente trovato la pace dei sensi con le miniserie, il giusto intermezzo per me fra un film, ma senza sfiancarti con tre ore consecutive di visione, ed un telefilm vero e proprio, ma senza 800 episodi a stagione. Anzi, a volte hanno solo una stagione.
Come sempre classifichetta ma in modo coinciso e centrifugato così non vi abbotto.
E come sempre nonostante io li eviti, se proprio non volete alcuno spoiler, state attenti.


Una stella va alla settima stagione di Pretty Little Liars, che nonostante ancora non sia terminata si è rivelata una ciofeca spazziale. 



Speravo in un cambio di registro più netto, in una reale crescita almeno alla fine di tutto. Invece la storia è sempre la stessa, le dinamiche sono sempre le stesse, i personaggi sono più o meno sempre gli stessi. Speravo che le liars diventassero più mature, più "cattive", più risolute. Invece urlano, si guardano in giro con fare circospetto e non concludono nulla. Proprio come facevano nelle passate stagioni quando erano "solo" delle ragazzine del liceo. Hanno cercato di introdurre problemi "da adulti", di creare uno stacco con la nuova generazione, ma secondo me non sono riusciti. E gli stessi personaggi, Mona in particolare, ammettono che le dinamiche sono rimaste le spesse. 
Le novità, o comunque i momenti più critici, come ad esempio il ruolo di Aria, che avrebbe dovuto in qualche modo shockare, è alla fine la realizzazione di una delle teorie che più si rincorrono nel corso di questi anni in cui la serie è in onda. Non se ne esce, seguirlo per me è diventato davvero pesante e sto stringendo i denti proprio per una sorta di sadica abitudine.
Non me ne sentirete più parlare, fra tre settimane sarà tutto finito, ma ci tenevo a bocciarlo ancora una volta.


⭐⭐

Due stelle a The Catch, ma non per colpa della serie in sé, ma per la fine che ha fatto. 




Questa seconda stagione aveva ripresto il ritmo e la verve che la storia aveva perso dopo le prime puntate della prima stagione. Stava funzionando bene, e nonostante non sia mai stata una serie tv epica, The Catch riusciva a coniugare ironia ad azione e dramma. Invece proprio sul "più bello" ABC ha falciato la serie cancellandone il rinnovo. Come vi dicevo per Sense8, son cose che capitano, principalmente per i costi del telefilm che poi non vengono ripagati da altrettanto share. Generalmente sono abbastanza preparato all'evenienza, tuttavia avrei apprezzato anche solo uno o due episodi, se non, ancora meglio, una terza stagione più breve che potesse chiudere in qualche modo il cerchio. Leggevo inoltre che serie come Once Upon a Time, nonostante non avessero questo rating pazzesco, sono state rinnovate. 
Insomma due stelle per The Catch per protestare a questa ingiustizia. Non me lo dovevi fare ABC!
Una parentesi brevissima e due stelline (e mezza) per la seconda stagione di Billions.  La scorsa volta ne avevo date tre ma giunto alla fine ho tirato un po' le somme e posso dire che non mi ha preso.



È stata per me una stagione iniziata così così e questo, lo ammetto, deve avermi influenzato abbastanza nel corso delle altre puntate. 
La struttura generale di Billions meriterebbe comunque il massimo dei voti: dal cast alla macchinazione della storia, ma sono arrivato all'ultima puntata e non ricordavo pezzi di intreccio narrativo, sintomo che non mi aveva emozionato e quindi avesse lasciato un qualche segno.
Alla fine della fiera la sceneggiatura mi è parsa quella di un illusionista che tenta di impressionarti con mille gestualità teatrali, ma stringi stringi c'è poca magia. 


⭐⭐

Nella mia classifica tre stelle vanno a diverse nuove serie tv, direi la maggiorparte di quelle che ho seguito.
Z: The Beginning of Everything è una di queste. Trattasi appunto di una miniserie, basata su un romanzo di Therese Anne Fowler e disponibile sulla piattaforma Amazon Video.



A parte queste informazioni tecniche, Z: The Beginning of Everything racconta le vicende di Zelda Sayre Fitzgerald, la moglie dello scrittore Francis Scott Fitzgerald. Siamo negli algidi anni '30, e già questo mi ha fatto battere il cuore, ma a piacermi è stata anche la storia in sé. I due dovevano essere due tipetti abbastanza suscettibili e sicuramente questo passa attraverso la serie. Una coppia legata da un sentimento particolare, forte ma quasi morboso, di bisogno reciproco. Due amanti che si consumano a vicenda nel prendere l'uno dall'altra. Così descriverei Zelda e Scott.
La serie è di facile approccio: 10 puntate da circa mezzora l'una. Un bingewatching a portata di click. Bisogna dire che i due non hanno avuto una lunga esistenza, ma sono state due vite molto intense. Questo è un po' il lato negativo della serie: non aspettatevi capitomboli narrativi e un ritmo concitato. Ho avuto l'impressione che questa prima stagione sia stata girata un po' col freno a mano, non sapendo forse che riscontro avrebbe avuto. La storia inoltre è molto semplice, e si segue con estrema facilità, ma per me resta comunque molto carina e interessante.
Ci sarà una seconda stagione e spero sia ancora più coinvolgente. 

Tre stelle anche per un'altra coppia del passato: Enrico VII e Elisabetta di York di The White Princess.



Ci sono effettivamente delle similarità fra questa serie e quella che vi citavo poco sopra: anche The White Princess è tratta da un romanzo, ed è ispirata a fatti realmente accaduti. Una miniserie composta da 8 episodio di un'ora l'uno circa, firmata BBC e attualmente disponibile solo in lingua originale. Si segue con molta facilità e secondo me ha alcune carte vincenti. Mi è piaciuta perché c'è una buona ricostruzione dell'epoca e l'ho trovata in certi momenti molto emozionante. Nonstante la durataDall'altro lato però come per Z, non c'è una ricchezza di avvenimenti, anzi la trama è lineare, non ci sono colpi di scena particolarmente inaspettati e se avete una generale infarinatura di storia inglese vi risulterà un po' spoilerata. Dall'altro lato però parlare di Enrico VII e non del più inflazionato successore nonché figlio Enrico VIII, mi è parsa una bella mossa. Il cast è ben assortito e sicuramente troverete qualche volto noto.
Un telefilm per chi ama le serie in costume, la storia inglese, e chi vuole un po' di compagnia in attesa di prodotti più interessanti.

⭐⭐⭐⭐

E, rullo di tamburi, quattro stelle vanno a Taboo.



È indubbiamente la miglior serie che ho visto in questo ultimo periodo sotto tanti punti di vista. In primis quello più tecnico visto che non si discosta molto da un vero e proprio film con una narrazione che è costante ma si allenta o restringe a seconda del momento. Non manca la suspense, l'azione e un certo lato gotico che solo l'Inghilterra dell'800 può regalare. Se siete orfani di Penny Dreadful potrebbe fare al caso vostro.
L'intreccio narrativo ha alcuni snodi da seguire con attenzione ma per il resto non annoia mai. A questo punto vi chiederete se 4 stelle siano solo un mio capriccio per riempire un posto in questa classifica. In realtà vi dico di no, ma ci sono una serie di motivazioni. La prima è che Taboo è ancora alla prima stagione per cui sono in attesa di vedere cosa sanno fare. Mi è parso inoltre che, forse nel dubbio che potesse anche non essere riconfermato, abbiano qui e lì accelerato o comunque caricato troppo alcune puntate con molti avvenimenti. Un'altra ragione è che mi è mancata un po' di emozione nel senso che sono sicuro che il personaggio di James Delaney (Tom Hardy) che poi è il perno della storia sia in grado di dare molto e di tirar fuori molte sfaccettature. Insomma mi aspetto un pizzico di umana drammaticità in più, maggiori sfaccettature. 
Queste sono mie aspettative ma in ogni caso sono sicuro che Taboo, in un modo o nell'altro, saprà guadagnarsi un'altra stellina. 

E concludo qui con le mie personalissime opinioni sulle mie serie tv del momento. E voi che state seguendo di bello?
Io visto che praticamente tutte questi telefilm si sono conclusi, ho in lista Decline and fall, ma soprattutto Chiamatemi Anna, la serie di Netflix che già me lo sento mi farà frignare alla peggio maniera. Ve la ricordate "Anna dai capelli rossi"? Ecco.


Maniche a sbuffo nel cuore forever.

A presto!




lunedì 5 giugno 2017

|Beauty Cues: Viso, Corpo|
Promossi e Bocciati Maggio 2017
(Neobio, H&M, una novità Naturaverde Bio, L'Erboristica, BioPark)

E ci risiamo con le review dei prodotti promossi e bocciati del mese di Maggio. In questo mese non ho provato tantissimi nuovi prodotti, ma mi sono più che altro limitato a terminare alcuni che stavo usando da tempo, a metterne da parte altri e vi dirò perché. Non ho dei bocciati che mi hanno spinto all'odio profondo nei loro confronti, ma ho un prodotto che non mi sembra nulla di speciale, che non mi aiuta nella sua funzione e di cui quindi potrò dimenticarmene molto presto.
Ma invece di star qui a parlare andiamo al sodo.

Promossi

👍 Neobio Gel doccia Rivitalizzante Bio Arancio e Limone

neobio gel doccia arancio e lime

Neobio è un marchio tedesco che conosco veramente poco, pur avendo diversi prodotti con costi bassissimi. Tempo fa avevo provato il loro Lip Care che mi era piaciuto ma lì si era fermata la mia conoscenza del brand.
Poi in un ordine di diversi mesi fa sul sito BioAlchemilla mi era capitato di prendere questo gel doccia arancio e limone
Quando stavo pensando alla review di questo prodotto, mi è venuto in mente il termine "onesto" per descriverlo, ma pensandoci mi sono reso conto che sarebbe stato riduttivo. Questo prodotto mi è piaciuto proprio. È un gel trasparente di media densità. Ho gradito il modo in cui andava a detergere la pelle del corpo senza essere aggressivo. Io ho una pelle del corpo normale, più secca in alcune zone come braccia e gambe, ma nulla di tremendo, specie ora con temperature più calde. 
Nelle occasioni in cui però non ho applicato la crema corpo dopo la doccia, non ho sentito la pelle tirante o disidratata.
Con poco prodotto riuscivo a creare una bella schiuma avvolgente, ma facile da sciacquare. Io utilizzo sempre una spugna.
La descrizione di Neobio 
Una piacevole esperienza in doccia, che cura e pulisce la pelle delicatamente con tensioattivi delicati dello zucchero. L'arancio organico rinfrescante e l'aggiunta stimolante del lime organico coccola la mente e l'anima - per un inizio vitalizzante della giornata.
è un po' mirabolante ma per me questo gel doccia è promosso. Unico neo, per quanto riguarda il profumo: annusando il gel dalla confezione avverto un buon profumo di arancia, comunque delicato. Ma una volta applicato sulla spugna non sento granché. È un peccato perché pur non amando profumazioni eccessivamente intense, mi piace avere una qualche profumazione.
Resta un prodotto promosso.

INFO BOX
🔎 Bioalchemilla, Bioprofumeria
💸 2.90€
🏋250ml
⏳ 12 Mesi
🔬NATRUE
💓⇒ 🌸🌸🌸🌸

👍 H&M Eau de Toilette - Cashmere Haze 

H&M Eau de Toilette - Cashmere Haze

Non è la prima volta che vi parlo delle eau de toilette di H&M. Avevo infatti promosso tempo fa la variante in edizione limitata al Winter Fig. In generale mi sembrano prodotti carini specie per chi ama profumazioni non eccessive o invadenti, e per chi ama cambiare e non vuol spendere patrimoni in totale disinvoltura. Per chi non lo sapesse H&M ha una linea cosmetica abbastanza ampia fra cui ci sono anche prodotti per il corpo (creme, scrub, eau de toilette e acque profumate ecc) in cinque profumazioni diverse.
Parecchio tempo fa avevo acquistato questa eau de toilette in Cashmere Haze, incuriosito dalla descrizione presente sul sito di H&M (dove l'avevo acquistata e al momento non è disponibile):
Un profumo pulito e cipriato con una delicata finitura sottile. Giglio della valle e gelsomino succulento si fondono con la vaniglia dolce e un tocco di legno di sandalo per un senso duraturo di calma.
Credo di poter dire che è una descrizione fedele: appena spruzzata ci avverto delle note floreali e legnose, ma quando il profumo scema, riaffiorano note talcato-cipriate che si mantengono per la durata della persistenza del profumo. Mi è piaciuta fin dall'inizio tant'è che ne è rimasta davvero poco. È una profumazione che definirei più femminile che unisex ma non è un problema, perché resta sul fresco; tuttavia, nonostante resti appunto una fragranza fresca, non so perché io tendo a ricondurla e a preferirla in inverno. Per questo motivo Maggio è stato l'ultimo mese in cui l'ho utilizzata ed ho deciso di metterla da parte al momento.
Per quanto concerne la durata non è altissima, ma è pur sempre una eau de toilette: sugli indumenti si avverte bene per circa 2 ore, più alta è la durata invece se applicata sulla pelle, secondo un criterio che non ho capito.
Insomma promuovo questa eau de toilette di H&M, mi piace molto e anzi la ricomprerei pure.

INFO BOX
🔎 Negozi monomarca H&M, online
💸 7.99€
🏋55ml
⏳ 36 Mesi
💓⇒ 🌸🌸🌸🌸

👍 Naturaverde Bio - Dentrifricio Gel Eco-biologico

Naturaverde Bio - Dentrifricio Gel Eco-biologico

Durante il Cosmoprof, Naturaverde Bio ha lanciato alcune novità non solo per la cura del corpo ma anche per l'igiene orale. Una linea che consta sia appunto di questo dentifricio, sia un collutorio che però non ho ancora provato. Dalle mie parti queste nuove referenze non ci sono, motivo per cui le ho acquistate dal sito La Malizia, di cui vi ho parlato qui.
Nonostante io sia un fan dei dentifrici in pasta ho deciso, per cambiare un po', di provare questo che è un gel verdino e trasparente. Mi ricorda un po' il gel di aloe per farvi capire la consistenza.
A primo impatto il sapore non mi aveva fatto impazzire, ci sentivo delle erbette, ma non è tremendo e mi ci sono abituato subito. In questo caso è stato ancora più facile perché a questo gusto corrisponde un odore e una sensazione di freschezza molto piacevole. Sensazione che perdura anche un bel po' dopo lo spazzolamento.
A piacermi è anche il fatto che questo dentifricio produca schiuma, caratteristica che io ricerco sempre nei dentifrici.
Naturaverde Bio dice di questo prodotto
è perfetto per la corretta igiene orale di tutta la famiglia. Preparato senza fluoro e arricchito all'aroma di menta lascia in bocca una piacevole sensazione di freschezza.
Sì è molto fresco, così tanto che se non amate l'effetto mentolato vi consiglio di skippare questo prodotto.

INCI Naturaverde Bio - Dentrifricio Gel Eco-biologico

Altro aspetto, e forse direi il più importante, che mi fa promuovere questo prodotto è il fatto che non ha accentuato in alcun modo la mia sensibilità dentale, pur non avendo la funzione esplicita di combattere questo problema. Mi dà anzi la sensazione di denti sani e puliti.
Lo ricomprerò ben volentieri.

INFO BOX
🔎 Grande Distribuzione
💸 2€
🏋75ml
⏳ 6 Mesi
🔬ICEA EcoBio Cosmetics
💓⇒ 🌸🌸🌸🌸

👍 L'Erboristica di Athena's Crema Detergente 3 in 1

l'erboristica di athena's crema detergente 3 in 1

Un prodotto che mi ha sorpreso e che ho apprezzato davvero tanto è questo detergente in crema di L'Erboristica. Lo puntavo da un po', poi mi son deciso a prenderlo, ultimo sullo scaffale.
Al contrario di molti prodotti, questo detergente aveva una pellicola di sicurezza al tappo così che non potesse essere aperto, e già per questo iniziavamo bene.
Si presenta come una crema consistente ma morbida, sicuramente più consistente dei soliti latti detergenti. Una emulsione che si spezza e sparge facilmente sul viso; il profumo lo definirei neutro e fresco.
Loro dicono di applicare il prodotto su un dischetto di cotone e che non è necessario il risciacquo ma io non ho seguito per nulla queste indicazioni. Soprattutto per quanto riguarda il non sciacquare che mi avrebbe portato al manicomio.
Come l'ho utilizzato? Ne prelevavo una noce che massaggiavo su viso asciutto, dopo un po' di massaggi circolari inumidivo le mani e continuavo con i massaggi. L'ho utilizzato sia al mattino per una pulizia delicata con la spazzola in silicone di Silvercrest che la sera per il doppio passaggio di detersione, seguito da un detergente schiumoso. In ogni caso mi è piaciuto: al mattino mi dà una detersione delicata lasciandomi la pelle fresca, pulita, e luminosa, ma assolutamente non aggredita o secca. È uno di quei detergenti che ti dà una sensazione di idratazione una volta rimosso via, ma non di pelle pesante o non ben pulita.

INCI crema detergente l'erboristica

Alla sera l'ho utilizzato come primo passaggio per rimuovere correttore e crema solare per poi proseguire con una detersione schiumogena più "sgrassante". La sera mi piace far così, non giudicate suvvia. Anche così non è affatto irritante o essiccante.
Quelli de L'Erboristica dicono
Questa crema deterge in profondità viso ed occhi, strucca con delicatezza donando tono e luminosità all'incarnato. La presenza dell’Olio di Mandorle Dolci conferisce elasticità e  levigatezza al viso.
e vi posso garantire che strucca davvero bene, tant'è che l'ho fatto usare a mia madre per rimuovere il trucco che le avevo fatto per il famoso matrimonio. Non era un trucco molto intenso ma avevo usato un primer per tutto il viso, prodotti long lasting e mascara waterproof (sia mai la lacrima di commozione) sugli occhi e questo detergente si è portato via tutto. Magari se volete usarlo come struccante abituale e siete soliti fare make up importanti, molto colorati e intensi, è meglio aiutarsi con un panno in microfibra o appunto i dischetti di cotone.
Si sciacqua tutto sommato con facilità e non mi brucia gli occhi, né me li lascia particolarmente appannati.
L'unica critica che posso muovergli è che non mi piace come si comporta con le setole in nylon dell'Imetec Bellissima, mi dà la sensazione di non far scivolare bene la spazzola. Per me non è un problema ma ve lo dico. Lo consiglio a pelli da secche a normali, a leggermente miste.
In sintesi estrema lo adoro.

INFO BOX
🔎 Grande Distribuzione
💸 5.60€
🏋150ml
⏳ 12 Mesi
🔬 Vegan Ok
💓⇒ 🌸🌸🌸🌸🌸

Bocciati

👎BioPark Cosmetics Yummme Organic Lip Balm Coconut

biopark cosmetics balsamo labbra cocco

Pollice verso per questo balsamo labbra di Biopark, non perché sia una roba orrenda, ma semplicemente perché non mi è parso nulla di speciale e di balsami labbra validi ce ne sono a migliaia. Andiamo per gradi.
È uno stick labbra contenuto in una delle confezioni che non amo: tappino piccolo e altrettanto piccola rotellina sotto per far fuoriuscire il prodotto. Il burro è morbido, direi una consistenza più oleosa che cerosa. Applicato sulle labbra risulta abbastanza lucido per cui se non vi piacciono i balsami labbra così, potete anche fermarvi qui. Sulle labbra però è confortevole e non pesante o eccessivamente untuoso.
Profuma di cocco? Appena. Io ci sento più che altro l'odore delle componenti naturali, quindi degli oli. Non che sia sgradevole, ma per cocco mi aspetto altro. 
Secondo BioPark
Ha un effetto nutriente e protettivo contro gli agenti atmosferici.
ma secondo me non molto. Fin quando si tratta di mantenere le labbra idratate quando queste non hanno grosse esigenze, ci siamo. Ma quando si tratta di nutrire labbra screpolate, sulle mie non ha avuto grande efficacia, anzi pur applicandolo spesso non mi ha aiutato. Non parlo di labbra distrutte, con pellicine o tagli, ma solo molto secche. Ho dovuto far ricorso alla maschera labbra Biogei e ad un altro prodotto che sto testando per ora, perché questo balsamo labbra non è stato particolarmente efficace.
Lo finisco, anzi non me n'è rimasto molto, ma non lo ricomprerei affatto.

INFO BOX
🔎 Bioprofumeria, Eccoverde
💸 3.99€
🏋4.25gr
🔬 USDA Organic
⏳ Scadenza sulla confezione
💓⇒ 🌸🌸


Così termino con i miei prodotti promossi e bocciati di Maggio, mese in cui tutto sommato sono stato cosmetologicamente fortunato.
Con questo appuntamento ci leggiamo il mese prossimo, se vi va fatemi sapere i vostri top e flop del mese passato e per il resto, invece, ci leggiamo presto!







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